Italia-Spagna 1-2, gli Azzurri fuori dalla Nations League. Mancini ko dopo 37 partite

Dopo 37 partite e tre anni senza mai perdere, gli Azzurri riconoscono il sapore del ko sconfitti in semifinale di Nations League contro la Spagna di Luis Enrique. Brava e spietata nel primo tempo, trascinata dalla doppietta di Ferran Torres, e remissiva nella ripresa dove subisce il gol nonostante la superiorità numerica causata dal secondo cartellino giallo sventolato a Bonucci. Ma agli Azzurri la rete di Pellegrini a 7’ dalla fine non basta: finisce 1-2, Spagna in finale. Mancini perde per la prima volta in casa e non allunga la striscia positiva, comunque da record, di 37 partite utili consecutive. In mezzo una cavalcata trionfale all’Europeo, che resterà indimenticabile. Non lo sarà questa Nations League giocata in casa, tra Torino e Milano, che non rivedrà i colori azzurri trionfare. In finale contro una tra Belgio e Francia l’Italia non ci arriva nemmeno, nonostante una ripresa giocata gettando il cuore oltre l’ostacolo. Onore e passaggio del turno alle Furie Rosse di Luis Enrique. 

Finisce così, Italia-Spagna 1-2

49’ Laporte travolge Kean, l’arbitro temporeggia e poi fischia il calcio di punizione per l’Italia. È l’ultima occasione azzurra. 

47’ Bryan Gil si incunea da solo in area, Di Lorenzo provvidenziale in scivolata per mantenere vive le speranze azzurre. 

Sono cinque i minuti di recupero.

44’ Giallo ad Oyarzabal. L’Italia è riuscita a ripartire dopo un lungo possesso palla spagnolo.

43’ La Spagna contiene la vivacità degli Azzurri gestendo il possesso palla nella metà campo italiana. Gli Azzurri cercano le risorse per portare avanti ancora il pressing.

38’ Gol dell’Italia. Gli Azzurri rubano di nuovo palla alla Spagna in uscita. Chiesa, dopo 80 minuti giocati di corsa, fa un sombrero e si lancia il contropiede a tu per tu con Unai Simon. Solo all’ultimo serve Pellegrini, che evita il fuorigioco: gol a porta vuota, l’Italia è ancora viva.

36’ Giallo per Locatelli che atterra Pino dopo aver perso palla. 

33’ Gran parata di Donnarumma. Pino in contropiede elude il pressing di Bastoni e taglia tutto il campo per Marcos Alonso che calcia di prima intenzione. Colpo di reni del portiere del Psg, poi la difesa mura su Bryan Gil. 

30’ Altri cambi per Luis Enrique: dentro Merino per Koke e Bryan Gil per Sarabia.

29’ L’Italia recupera palla da ottima posizione, Kean sbaglia e serve Calabria largo a destra e l’azione dell’Italia sfuma. Poi Chiesa cerca il cross in mezzo, ma Pellegrini allunga solo sul secondo palo. 

27’ Quinto cambio per Mancini: fuori Barella, dentro Calabria. 

26’ Giallo per Pino, che ha reagito dopo un intervento in scivolata di Locatelli.

24’ Kean recupera palla, ma l’Italia butta via il possesso provando a lanciarsi in un contropiede che non c’è. 

22’ Dagli spalti il tifo italiano gonfia il petto d’orgoglio: «I campioni dell’Europa siamo noi». In campo la Spagna resta in controllo del gioco.

20’ Contropiede Italia, ma Emerson sbaglia la scelta non servendo Kean in profondità e fa perdere il tempo agli Azzurri. Poi fallo di Sarabia su Chiellini: giallo allo spagnolo. 

19’ Altro cambio per Mancini: fuori Jorginho, dentro Pellegrini. Locatelli si sposta in cabina di regia.

18’ Spagna vicina al terzo gol. Pino cerca il fondo e crossa per Oyarzabal che sfiora il palo. 

15’ Palo Italia. Lancio lungo per Chiesa che calcia sul palo: c’è la reazione dell’Italia, anche se il guardialinee segnala un fuorigioco millimetrico.

13’ Mancini cerca forze fresche: fuori Insigne e Verratti, dentro Locatelli e Kean. 

9’ Bastoni conquista palla, Chiellini per Jorginho che lancia Insigne in profondità. La Spagna si chiude bene, poi riparte con Oyarzabal ma la difesa azzurra mura il tiro. 

8’ Possesso palla infinito per la Spagna, dopo due minuti di palleggio le Furie Rosse con Pino mettono una palla insidiosa in area. Chiesa spazza. 

6’ Chiellini strappa il pallone dai piedi di Gavi, ma l’Italia non riesce a graffiare in contropiede. Spagna ordinata dietro, Azzurri in arretramento fino al rinvio di Donnarumma.

4’ Esce il mattatore della serata: Ferran Torres chiede il cambio, Luis Enrique sceglie un altro giovanissimo dopo Gavi: Pino.

2’ L’Italia schierata con il 3-5-1: Chiellini centrale con Di Lorenzo a destra e Bastoni a sinistra. Chiesa largo a destra, Emerson a sinistra. Terzetto a centrocampo intatto, davanti solo Insigne. 

Inizia il secondo tempo. Mancini sceglie Chiellini per coprire il vuoto lasciato da Bonucci in mezzo alla difesa. Fuori Bernardeschi.

Il primo tempo
L’Italia crolla sotto i colpi di Ferran Torres. Bernardeschi falso nove non gira, la Spagna è più convincente dall’inizio e sblocca la partita su splendido assist di Oyarzabal. Subito dopo Donnarumma rischia con una papera, salvato dal palo alle sue spalle, poi arriva la reazione dell’Italia. Palo di Bernardeschi, rigore in movimento di Insigne sbagliato dall’esterno del Napoli e poi il momento chiave della partita. Bonucci, già ammonito, allarga il gomito su Busquets e si prende il secondo giallo: l’Italia in 10 subisce anche il secondo gol entro l’intervallo, su un’azione simile al primo. A Mancini va tutto male, ribaltarla nella ripresa sembra un’impresa impossibile. 

Fine primo tempo, Italia-Spagna 0-2.

46’ Gol della Spagna. L’Italia tracolla ad un passo dall’intervallo: un altro cross per Ferran Torres che di testa raddoppia. 

45’ Primo cartellino anche per la Spagna: giallo ad Azpilicueta. 

45’ L’Italia si schiera con il 4-4-1 e va a caccia dell’intervallo per riordinare le idee. 

42’ Cartellino rosso a Bonucci. Il difensore della Juventus, già ammonisto, allarga il gomito su Busquets: secondo giallo, Italia in 10.

40’ La Spagna non ha fretta di arrivare dalle parti di Donnarumma e prova a manovrare, ma il pressing dell’Italia funziona. Gli Azzurri a caccia del pari prima dell’intervallo.

37’ Gli applausi iniziano a coprire i fischi per Donnarumma: la maggioranza allo stadio difende il suo portiere.

35’ Insigne servito solo nel cuore dell’area della Spagna, ma l’esterno del Napoli calcia fuori un rigore in movimento. 

34’ Palo Italia. Bernardeschi sbaglia il retropassaggio, l’Italia si salva all’ultimo e sul ribaltamento di fronte è sempre l’esterno della Juve che colpisce il palo interno. 

33’ Spagna sorpresa alle spalle, ma la palla è troppo lunga per Bastoni che tenta lo scatto ma non arriva sul filtrante. 

32’ Fase confusa del match: l’Italia alza il ritmo, ma il gol non arriva. Le Furie Rosse scelgono un lungo possesso palla in fase di possesso. 

30’ Primo ammonito della gara: giallo a Bonucci. 

28’ Busquets perde il pallone in uscita, l’Italia riconquista palla ai limiti dell’area spagnola ma l’arbitro non lascia giocare e fischia un fallo su Verratti, a 30 metri dalla porta. 

28’ Angolo battuto sul primo palo da Insigne, Di Lorenzo arriva prima di tutti ma la torsione non è completa: palla sul fondo. 

27’ Insigne converge verso il centro e serve Verratti: il centrocampista non ci arriva subito, Gavi salva i suoi in angolo.

26’ Ferran Torres semina il panico per vie centrali, ma cerca lui il contatto con Bastoni: l’arbitro fischia fallo per gli Azzurri. 

25’ Spagna in controllo, l’Italia deve organizzarsi in attacco. 

23’ L’Italia dialoga in avanti con Insigne e Chiesa cambiando gioco, ma in mezzo finora manca la densità. Mancini ordina: Bernardeschi passa a destra, Chiesa in mezzo.

21’ I tifosi spagnola hanno iniziato ad urlare “Olé” dagli spalti. In questo momento Furie Rosse col pallino del gioco. 

19’ Subito Spagna per il raddoppio: Oyarzabal esplode il mancino, Donnarumma non trattiene e viene salvato dal palo. La difesa azzurra si salva in angolo, ma l’uno-due ha rischiato di materializzarsi subito.

17’ Gol della Spagna. Questa volta sulla sinistra si allarga Oyarzabal che crossa col contagiri verso Ferran Torres: Bastoni in marcatura non interviene, palo-gol del “Falso Nueve”.

16’ Sarabia continua a fare paura all’Italia dalla fascia sinistra. La diga eretta da Bonucci e Bastoni di salva di nuovo. 

13’ Sarabia lanciato sulla sinistra a Di Lorenzo scavalcato: palla in mezzo per Oyarzabal, Bonucci mura la prima conclusione. L’Italia si salva, poi Chiesa lancia il contropiede. 

12’ Marcos Alonso chiude Chiesa che tenta il dribbling per andare verso la porta di Unai Simon. All’Italia sta mancando l’opzione in verticale che Immobile offriva nelle partite degli Europei.

10’ L’Italia insiste sulla catena di sinistra, dove Insigne è il regista dell’offensiva di Mancini. La Spagna si copre bene quando non mantiene il possesso palla. 

8’ Le due squadre, senza vere prime punte in campo, provano ad attaccare in palleggio o con conclusioni da fuori che per ora non hanno impensierito i due portieri. 

6’ Azione personale di Bastoni, che calcia di destro verso la porta della Spagna. Conclusione troppo debole col piede non suo.

5’ La prima occasione è azzurra: Chiesa calcia da fuori, Unai Simon risponde presente.

4’ Lancio lungo per Oyarzabal, palla sul fondo. I fischi dello stadio per Donnarumma iniziano a farsi sentire: una parte di San Siro, di tifo milanista, non perdona l’ex portiere “colpevole” di aver lasciato Milano per approdare al Psg. 

3’ Cross teso in area da parte di Oyarzabal, ma nessuno spagnolo si avventa sul pallone. 

2’ Subito palla tra i piedi della Spagna, che arriva fino al portiere dal calcio d’inizio. Gli Azzurri la conquistano e ci provano subito sulla sinistra: palla in mezzo per Bernardeschi, Unai Simon la raccoglie senza pressione.

Fischio d’inizio.

Le due squadre sono entrate in campo. È il momento degli inni delle due squadre.

Le formazioni ufficiali
Italia (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Bonucci, Bastoni, Emerson; Barella, Jorginho, Verratti; Chiesa, Bernardeschi, Insigne. All. Mancini.

Spagna (4-3-3): Unai Simon; Azpilicueta, Laporte, Pau Torres, Marcos Alonso; Koke, Busquets, Gavi; Oyarzabal, Ferran Torres, Sarabia. All. Luis Enrique.

Il pre-partita
Una vittoria per conquistare la seconda finale in tre mesi. Una vittoria per allungare la striscia di imbattibilità da record tinta d’azzurro col ciclo Mancini. Una vittoria per confermarsi, dopo il trionfo dell’Europeo passato anche attraverso la stessa Spagna di Luis Enrique. Anche all’Europeo della rinascita, del calcio internazionale e della Nazionale italiana, gli Azzurri avevano le Furie Rosse contro. La vittoria è arrivata ai calci di rigore, con Jorginho decisivo, mentre oggi Mancini vuole archiviarla prima. Perché si gioca in casa, perché si gioca con più consapevolezza, perché a mancare oltre a capitan Chiellini e il lungodegente Spinazzola è solo l’attaccante. Ma l’Italia sa come si fa: Chiesa e Insigne intorno a Bernardeschi. A sorpresa, in difesa, c’è Bastoni. La Spagna cerca vendetta con l’eterno Busquets e il tridente Oyarzabal, Ferran Torres e Sarabia. Entrambe le squadre, per vincere, voglio divertirsi e far divertire, tenendo il pallino del gioco. Chi avrà la meglio, questa sera, conquista la finale di Nations League. 

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